Viaggi

NEPAL: Magia di Natura, Storia ed Arte

Viaggio alla scoperta del Nepal

AIYB ci accompagna e ci guida nel mondo affascinante del Buddhismo

Partenza:

Domenica 3 Marzo 2019

Ritorno:

Sabato 16 Marzo 2019

Durata: 14 Giorni

Guida: Lorena Pajalunga

Partecipanti: Massimo 12

Questo viaggio è organizzato da Amitaba Viaggi per AIYB e per coloro che desiderano compiere un percorso spirituale, di meditazione e preghiera, attraverso le meraviglie che offre il Nepal, portando a casa e nel cuore un’esperienza trasformativa. Il viaggio sarà guidato da Lorena Pajalunga che proporrà anche delle pratiche di yoga e meditazione mattutine.

Viaggio spirituale in Nepal 2019

1°G. | Domenica 3 marzo, partenza in volo per il Nepal

Non ci sono collegamenti diretti dall’Italia per Katmandu ed alcuni viaggiatori scelgono di transitare da Delhi in India; vi è un’ampia scelta di compagnie aeree e Amitaba può prenotare quella di maggior gradimento. La maggior parte dei voli prevede di viaggiare la notte arrivando nella giornata successiva.

2°G. | 4/3 Arrivo a Katmandu

Accoglienza in aeroporto da parte del corrispondente nepalese di Amitaba e trasferimento all’hotel Shambaling. Per chi desidera sgranchirsi dopo il viaggio è prevista una passeggiata allo Stupa di Bodnath, che dista circa 15 min dall’hotel, per un primo incontro con la magia che si respira nei luoghi sacri di Katmandu.

3°G. | 5/3 Katmandu: Swayambhunath, Pashupatinath, Bodnath

Si iniziano le visite recandosi all’antichissimo Stupa di Swayambhunath, che si erge su di un panoramico colle adornato di tempietti, attorno alla cui base vi è un percorso di circumambulazione arricchito da muri Mani, ruote e bandiere di preghiera; nei pressi e sulle adiacenti colline di Manjushri e Saraswati vi sono diversi templi ed anche grandi statue con le figure principali del buddismo tibetano. Si prosegue per Pashupatinath, l’antichissimo santuario indù lungo le rive del fiume Bagmati dedicato a Shiva, luogo di pellegrinaggio dove giungono anche molti pittoreschi Sadhu.

L’intera collina è un mondo da scoprire, disseminata di antichi tempietti immersi nel verde; sulla riva del fiume avvengono le cremazioni. Da qui si raggiunge il vicino Stupa di Bodnath (se lo si desidera è possibile arrivarsi a piedi con un sentiero alle spalle del sito), nel cuore del quartiere tibetano, ricco di botteghe, negozi e importanti templi e monasteri; ci sono anche alcuni panoramici ristorantini dove per una gradita pausa. Nei dintorni del grande Stupa si visitano quello Nyingma di Sechen, sede della reincarnazione di Dilgo Kyentse Rinpoche, il “monastero bianco” Ka-Nying di tradizione Kagyu e Nyingma fondato da Urgyen Tulku e, tempo permettendo, anche altri.

4°G. | 6/3 Katmandu: Baktapur, Changu Narayan, Durbar

Baktapur, il cui nome significa “città dei devoti”, è la meglio preservata tra le tre antiche capitali della valle di Katmandu. Qui è più facile rivivere l’atmosfera che permeava la vita della gente prima del recente avvento della “civiltà” moderna. Oltre al piacere di curiosare, questa città-villaggio offre esempi stupendi di architettura newari, tra cui la Nyatapola Mandir, una pagoda a cinque livelli, e le tre piazze di Durbar, Tumadhi e Dattatraya.

Dopo la visita ci raggiunge Changu Narayan, un villaggio che ha conservato in larga misura il suo aspetto tradizionale, posto su un’altura, con un bel panorama sulla valle, dove al suo apice è ubicato un magnifico santuario dedicato a Vishnu. Si completa la giornata con la visita del centro storico di Katmandu: Durbar Square e dintorni con i magnifici templi, l’antico palazzo reale e la galleria nazionale d’arte.

5°G. | 7/3 Katmandu – Patan – Pharping – Daman

Ci si reca a Patan, la più antica delle tre capitali della valle di Katmandu. La piazzetta centrale, dove sono anche qui ancora evidenti i danni causati dal recente terremoto, è un gioiello dell’architettura newari; tra i vari templi della zona circostante i più importanti sono il Tempio d’Oro e il Kumbeshwor.

Si prosegue quindi per il villaggio di Pharping, a sud di Patan, per incontrare presso la sua residenza, se è presente, Lama Monlam, un sant’uomo di 92 anni che ha visitato più volte l’Italia; in gioventù era uno dei monaci del Potala e dopo la fuga dal Tibet ha proseguito con una vita profondamente ascetica diventando per molti oggi un esempio fortissimo di profondità spirituale e nobiltà d’animo. Stante l’età della persona, l’incontro potrà svolgersi in funzione del suo stato di salute.

Da Pharping si continua per Danan, salendo le montagne in direzione sud ovest, un tratto che da Pharping è di soli 57 km ma che può richiedere anche 3 ore o più. Qui si alloggia e si cena presso l’Everest Panoramic View Resort, situato a circa 2300 mt. La posizione offre uno stupendo panorama sulla catena himalaiana, perché si è un poco arretrati a sud e non si hanno cime più alte tra qui e l’arco dei giganteschi monti che contornano l’altopiano del Tibet; si ha così una visuale ampissima che diventa ancor più bella con le luci del tramonto e dell’alba.

6°G. | 8/3 Daman – Chitawan

Si scende da Daman verso sud e giunti nelle aree più pianeggianti alla base dei monti si prosegue verso ovest per il Parco Nazionale di Chitawan, arrivando per il pranzo al Safari Narayani; il tragitto è di circa 130 km, approssimativamente 5 ore. Questo resort è una comoda base da cui si esplora il territorio, immersi nella foresta del parco su di un colle che sovrasta il fiume Rapti, il corso d’acqua che segna il confine occidentale del Parco.

Quest’area naturale, dichiarata riserva nel 1970 e successivamente Parco Nazionale, si estende per 932 kmq e ospita; tra gli animali più celebri, un gran numero di rinoceronti e di tigri, oltre a diversi tipi di gazzelle, bufali, coccodrilli ed una grandissima varietà di uccelli (525 specie!). Nel corso del giorno e mezzo che si trascorre qui si seguiranno diverse attività con la guida degli esperti ranger, iniziando con un’introduzione al luogo che solitamente si tiene presso le stalle degli elefanti. Si consumano tutti i pasti nel ristorante del resort.

7°G. | 9/3 Chitawan

Nella giornata di oggi si inizia all’alba, quando è più facile vedere gli animali. Le attività previste durante il soggiorno a Chitawan sono diverse ed interessanti. Un safari di circa un’ora e mezza con gli elefanti nella foresta; la visita ad un villaggio dell’etnia Tharus utilizzando carri trainati dai buoi; una camminata guidata nella foresta – che presuppone di attenersi scrupolosamente alle indicazioni date dal ranger; discendere il corso del fiume Rapti per circa 5 km con le canoe tradizionali, che è il modo migliore per osservare gli uccelli acquatici e gli animali sulle rive mentre si scivola in silenzio sull’acqua; la visita al centro di riproduzione dei coccodrilli; e si assiste al bagno degli elefanti nel fiume, dove chi vuole potrà aiutare a spazzolare i pachidermi!

8°G. | 10/3 Chitawan – Lumbini

Si seguono verso ovest le pianure che lambiscono in monti himalaiani arrivando a Lumbini, un viaggio di circa 140 km che richiede da 4 a 5 ore; si alloggia e si cena presso l’hotel Buddha Maya Garden e si dedica il pomeriggio alle visite.

A Lumbini nacque il Buddha; nel Giardino Sacro nel 1996 è stata portata alla luce una pietra che segna il punto dove secondo la tradizione avvenne la nascita. Il sito è tranquillo ed è istituita una vasta area protetta dove sono stati costruiti i monasteri di tante diverse tradizioni, molti dei quali interessanti da visitare; si ha così l’opportunità di vedere in un unico spazio i diversi stili dei templi buddisti dell’Asia.

Attenzione!

In Nepal a marzo il clima è secco e fresco; a Katmandu, che è situata a 1350 mt, le minime stagionali notturne indicano 7°C e le massime 24°C; si tenga comunque presente che possono sempre esserci piogge locali.

Per gli spostamenti si utilizzano dei comodi pulmini e gli alloggi sono puliti con camere dotate di bagno con acqua calda e lenzuola, tranne che nel villaggio di Gandrung, dove si alloggia in un rifugio himalaiano in stanze non dotate di servizi.

Il visto nepalese viene rilasciato all’aeroporto, serve una foto e il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’ingresso nel Paese.

9°G. | 11/3 Lumbini – Tansen

Nel corso della mattina si potranno completare le visite e, prima di partire, visitare le rovine di Kapilvastu, la capitale del regno dove nacque il Buddha (vi è ‘concorrenza’ su questo: anche oltre il vicino confine dell’India ci sono delle rovine che là vengono considerate quelle “vere”…). Si procede quindi per Tansen, centro principale della regione di Palpa, 75 km a nord ovest di Lumbini, un percorso di circa 3 ore e mezza.

Questa cittadina è un luogo interessante: il centro ha un aspetto medioevale con vicoli ripidi dove le auto non possono transitare e palazzi in stile Newari con le tipiche finestre finemente intagliate; in passato fu la capitale del regno Magar, che per un luogo periodo fu uno dei più potenti principati del Nepal. Si alloggia e si cena presso l’hotel Papali Chen.

10°G. | 12/3 Tansen – Shanti Stupa – Pokhara – Sarangkhot

Si parte per Pokhara che dista circa 123 km a nord ovest, un percorso che richiede circa 4 ore di guida. Giunti a destinazione ci si reca per una visita alla Pagoda della Pace, posizionata in bel punto panoramico sopra al celebre lago di Pokhara. Si visita la cittadina, dove il lungolago (siamo a 800 metri ed il clima è quasi tropicale) è strapieno di ristorantini e negozietti con più o meno tutto quello che si può trovare in Nepal. Si sale quindi a Sarangkhot,dove si alloggia presso l’hotel Himalayan Front, situato in posizione spettacolare a circa 1500 metri; dalla torre panoramica del colle se è limpido lo sguardo spazia dal Daulagiri ad ovest fino al Manaslu ad est e si vedono le cime dei 4 Annapurna, oltre all’Annapurna Sud ed al Machhapuchare.

11°G. | 12/3 Tansen – Shanti Stupa – Pokhara – Sarangkhot13/3 Sarangkhot – Birethanti – Gandrung

Si segue verso ovest il colle di Sarangkhot raggiungendo la strada principale che proviene da Pokhara; si valica un passo (1750 mt) e si prosegue per il villaggio di Birethanti, situato a 1100 mt lungo il fiume che scorre dall’Annapurna. Si risalgono le acque fino al punto in cui termina la strada; si impiegano in tutto circa 2 ore e mezza (sono pochi chilometri, ma la strada è lenta).

Si lasciano qui i veicoli ed il bagaglio superfluo (viene custodito dagli autisti) e si prosegue a piedi per il villaggio di Gandrung, che dista circa mezz’ora di cammino. Gandrung (1940 mt) è forse il più bello dei villaggi gurung della regione, con le case tipiche costruite in pietra, ed è situato in un’ottima posizione panoramica di fronte alla vallata del Machhapuchare ed alla parete dell’Annapurna Sud. Si alloggia in un comodo rifugio; questa zona infatti da circa 50 anni è percorsa dai trekking e la gente è abituata a curare i visitatori.

12°G. | 14/3 Gangdrung – Pokhara – Katmandu

Dopo aver goduto dell’alba e di una buona colazione si torna a valle dove sono in attesa i veicoli con cui si torna fino a Pokhara, dove si arriva indicativamente per l’ora di pranzo. Si rientra a Katmandu in volo, dove si alloggia nel medesimo hotel e si avrà il resto del tempo a disposizione. È prevista una serata folk con cena in un locale tipico.

13°G. | 15/3 Katmandu e volo di rientro

Tempo libero fino al trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro. Quasi tutti i voli partono nel pomeriggio con arrivo nella giornata successiva.

14°G. | Sabato 16 marzo, arrivo a destinazione

Vuoi partecipare al viaggio?

Alla scoperta del Nepal

La quota non comprende:

I voli internazionali, che costano da € 700 a € 1100 in funzione della data di prenotazione e della compagnia prescelta, il visto nepalese le bevande, le visite e le escursioni non in programma, le mance e tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

Voli:

Amitaba scorpora dalla quota del viaggio il costo dei voli intercontinentali per permettere a coloro che ne hanno la possibilità di usufruire di eventuali sconti e/o tariffe agevolate o di effettuare autonomamente le prenotazioni.

Supplementi:

€ 100 se si prenota dopo il 15/1/2019, € 530 per la singola, € 200 con solo tre partecipanti e € 500 con due. Si segnala che nei voli interni in Nepal il bagaglio massimo consentito è di 15 kg; il costo per l’extra è di circa € 1,5 / 2 al chilo – rupie 150 / 200.

Visti e documenti:

il visto Nepalese viene rilasciato all’aeroporto, serve una foto e costa 25 dollari o equivalente in euro. Si ricorda che il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità dal momento dell’arrivo nei singoli paesi.

Prezzo

€ 2150

+ € 100 dopo il 15/1/2019 – Massimo 12 partecipanti

La quota comprende:

  • Le spese di iscrizione
  • Le Polizze Assicurative di viaggio
  • Il volo interno nepalese
  • I trasporti
  • Gli ingressi ai siti indicati
  • Le escursioni indicate
  • La presenza della guida italiana
  • Le colazioni
  • Le cene ed i pranzi a Chitawan.